Ammontare importo pensione pubblica dell'INPS molto basso
La domanda ricorrente è "quale sarà l’ammontare della pensione pubblica quando vado in pensione?"
Ebbene brutte notizie. Le stime prevedono pensioni abbastanza basse per i prossimi decenni: motivo in più per ricorrere ai fondi pensione fin da adesso.
Stime elaborate dalla Ragioneria dello Stato, in collaborazione con INPDAP e COVIP, portano ai seguenti risultati, in termini di misura della previdenza pubblica (rapporto percentuale tra ultimo reddito e pensione pubblica):
Data Pens Contribuzione Dip Privati Dip Pubblici Lavoratori Autonomi
2010 35 67,1% 68,1% 64,7%
2020 35 56% 58,9% 41,2%
2030 35 49,6% 49,6% 30,7%
2040 35 48,5% 48,5% 29,4%
Queste stime risultano indifferenziate per maschi e femmine, non dipendono dal livello di reddito individuale e prevedono inflazione nulla, crescita del reddito costante al 2% annuo e del PIL all’1,5%.
La diminuzione delle nascite avute successivamente agli anni '70 dopo il boom avuto in precedenza crea un disequilibrio e pertanto le pensioni fino al 2040 saranno in uno stato di difficoltà con la conseguente riduzione delle prestazioni della pensione pubblica rispetto agli anni precedenti.
Si percepisce con chiarezza l'importanza di ricorrere ad un supporto di previdenza complementare - con la valutazione di prodotti di pura assicurazione, fondi pensione ed altro - per gli uomini e le donne che sono nati alla fine degli '60 e negli '70, '80, '90 al fine di non percepire una pensione distante e notevolmente più bassa rispetto agli ultimi stipendi, salari e retribuzioni di anche oltre il 50% in meno.
