Perchè il lavoratore dipendente ha vantaggi ad aderire al fondo pensione

 

 

Un lavoratore dipendente deve ancora aderire al Fondo Pensione di categoria - negoziale - per ottenere i vantaggi fiscali?

No, tutti i versamenti - ad esclusione di quelli del TFR - ad una forma integrativa sono deducibili nel limite massimo di 5.164,27 euro.

I vantaggi offerti dal TFR sotto forma di liquidazione sono:
- In caso di cessazione dal lavoro, per pensionamento o per licenziamento, è possibile ritirare come capitale il 100% del montante maturato, avendo ottenuto un rendimento garantito.
- Anche in caso di fallimento dell’azienda, l’erogazione della liquidazione, rivalutata all’1,5% più il 75% del tasso d’inflazione, è assicurata.

Se invece si tratta di iscrizione ad un fondo pensione:
1. in caso di pensionamento: può essere riscattato tutto il montante in forma capitale solo qualora la rendita derivante dalla conversione di almeno il 70% del montante finale sia inferiore al 50% dell’assegno sociale fissato anno per anno con apposito decreto (nel 2005 4.560 euro). Qualora sia superiore, il 50% del montante può essere comunque riscattato senza vincoli;
2. in caso di licenziamento: il TFR come liquidazione può essere percepito interamente. Sempre in caso di licenziamento, con l’adesione ad un fondo pensione, può essere riscattato il 50% della posizione individuale nel caso di disoccupazione fra dodici e quarantotto mesi o ricorso da parte dell’azienda a procedure di mobilità o cassa integrazione. Il riscatto totale è ammesso per invalidità permanente (riduzione della capacità di lavoro a meno di 1/3) o disoccupazione per 48 mesi.

Come anticipazione chiesta al datore di lavoro, il TFR può essere richiesto per l'acquisto della prima casa, per cure sanitarie e per sostenere le spese durante i periodi di congedo parentale e formativo.

Le condizioni in vigore per la richiesta di anticipo del TFR sono:
• anzianità di lavoro presso lo stesso datore di lavoro di almeno 8 anni;
• può essere anticipato non oltre il 70% del trattamento cui si avrebbe diritto se si cessasse il lavoro alla data della richiesta.
Un’anticipazione chiesta a un fondo pensione è una parziale liquidazione della stessa in forma di capitale prima che siano maturati i requisiti per accedere alla pensione. Può essere richiesta:
• in qualunque momento per spese mediche per un importo non superiore al 75% del montante maturato;
• dopo otto anni di iscrizione al fondo, per un importo non superiore al 75% del montante, per l’acquisto o la manutenzione della prima casa per sé o per i figli;
• dopo otto anni di iscrizione al fondo, per un importo non superiore al 30%, per ulteriori esigenze dell’aderente.
Le somme percepite a titolo di anticipazione non possono eccedere complessivamente il 75% del totale dei versamenti, compreso il Trattamento di fine rapporto, maggiorati delle plusvalenze realizzate.