Cosa succede se non si decide cosa fare del TFR
Se non si esprime nessuno indicazione sull'uso del TFR allora il trattamento di fine rapporto viene conferito automaticamente al fondo pensione previsto dai contratti collettivi - ad esempio Cometa per i Metalmeccanici o Fonchim per i chimici - o a quello indicato da un diverso accordo aziendale - accordo con un fondo aperto -, purché il fondo abbia una linea d’investimento, tale da garantire la restituzione del capitale e rendimenti comparabili con il tasso di rivalutazione TFR.
Se sono previste ambedue le forme precedenti, il TFR va al fondo cui ha aderito il maggior numero di dipendenti dell'azienda.
In mancanza di una destinazione individuabile con questi criteri, il TFR viene conferito ad un apposito fondo pensione residuale istituito presso l'INPS, sempre nella linea a capitale garantito.
Il trasferimento riguarda solo il TFR futuro: quello già maturato rimane in azienda e verrà liquidato al momento del pensionamento.
Per i nuovi occupati neo assunti i sei mesi per il silenzio assenso decorrono dalla data di assunzione.
Come si vede la procedura del silenzio assenso per il TFR è molto precisa e articolata e concede l'opportunità di effettuare la scelta che si ritiene più opportuna entro limiti di tempo ragionevoli.
